L'olio di ricino si ottiene dai semi della pianta Ricinus communis, originaria dell'India e dell'Africa. È noto che Cleopatra lo utilizzasse per la cura della pelle e veniva impiegato anche nelle lampade a olio.
Ha una bassa capacità di penetrazione cutanea, rimanendo nello strato corneo dell'epidermide e proteggendo strutture come capelli, ciglia e unghie dalle aggressioni esterne. Ciò è dovuto al suo elevato contenuto lipidico, costituito essenzialmente da acido ricinoleico, che gli conferisce una funzione stabilizzante nelle emulsioni, ampiamente utilizzato in cosmetica, e per questo è riconoscibile con il nome di olio di ricino.
Inoltre, contiene una glicoproteina che gli conferisce proprietà lassative; tuttavia, lo applicheremo esclusivamente per via topica, esterna.
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